La rivelazione era simile a un grido di gioia silenziosa, che condivideva con l'orgasmo solo la brutalità comiziale, ma esprimeva il sollievo, l'amore, la sottomissione, l'abbandono, l'adorazione.
C'erano squarci, brecce verso la cisterna di luce viva nella profondità delle profondità del nostro essere; c'erano punti di rottura che crivellavano il limite interno del pensiero e ne facevano una sorta di cielo stellato, poiché abbiamo tutti la volta stellata nella testa e sopra la coscienza morale.
Spesso però questa eiaculazione introiettata rimaneva incompiuta, si arrestava nelle anticamere e nelle anticamere delle anticamere, da cui rifrangeva immagini intermittente, spente in un attimo, per lasciarmi solo un rimpianto e una nostalgia che poi mi ooprimevano tutto il santo giorno.
Le poesie, macchine per costruire l'illuminazione, mi inducevano dipendenza, mi facevano da droga, non potevo più vivere senza.
Mircea Cărtărescu
Abbacinante
^~•`°>>
Spiriti rifratti ondeggiavano nell'ombra
mentre un Carver beffardo in filigrana riempiva la stanza,
e i fantasmi si spellavano le mani.
Forse era condensa.
Era l'anno del proxy server o giù di lì,
Lei ballava tanghi in altri quartieri
con pudore mascherato,
io redigevo tra i vapori la contabilità di un'isola,
E vedevo le stelle in controluce
https://youtu.be/bywVqXC9x-0?is=W2cyV_oncA921Olj
https://youtu.be/o1cBOeiCnKg?is=7BWvoqZ2fOmRQOTo
https://youtu.be/89LwB6erXDI?is=1ld-uZDwRPPcD7Ul


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