giovedì 20 novembre 2014

reptazione

…per quanto mi ricordo, in nessun posto sono stato fatto oggetto di tanti sorrisi professionali quanti sulla Nadir: i maître, gli steward, i responsabili dell’hotel, il direttore di crociera, i loro sottoposti si accendevano come interruttori non appena mi avvicinavo. Lo conoscete questo sorriso – la strenua contrazione dei muscoli peribuccali con il parziale coinvolgimento degli zigomi – un sorriso che non ce la fa ad arrivare agli occhi e che non è altro che un tentativo calcolato di favorire gli interessi personali di chi sorride facendo finta che gli piaccia colui che riceve il sorriso. Perché i datori di lavoro e i loro superiori costringono i loro inferiori ad allenarsi nel Sorriso Professionale? Sono forse l’unico cliente in cui grandi dosi di sorrisi del genere producono disperazione?»


 David Foster Wallace 


(pensando agli operatori dei call center outbound, e ai venditori di contratti di somministrazione di energia, che entrano nelle statistiche del lavoro come numeri positivi, con viva e vibrante soddisfazione di furbi, potenti e delle anime semplici, quasi come se si potesse sopportare l'idea di essere entusiasti per contratto pregando qualcuno affinché acquisti beni o servizi, la cui utilità marginale è quasi sempre dubbia, controvoglia)

http://cs50.musload.com/dl32/load_box/m05/h13/a521e82a6923ee02bacff4898620c78f.mp3








martedì 18 novembre 2014

"Siamo dominati dall'ideologia dell'intrattenimento, la rivoluzione tecnologica ci ha portato dove aveva previsto George Orwell, in una vita-reality show senza profondità, verso un paganesimo high-tech votato all'idiozia"

          Emir Kusturica (il corriere della sera)

http://www.youtube.com/watch?v=CseVxo4fcBE



domenica 16 novembre 2014

"Il destino mescola le carte e noi giochiamo."

 (Artur Schopenhauer)



venerdì 14 novembre 2014

La rubrichetta dei languori

Spesso fanno un lavoro nero, la morte però la chiamano bianca. Secondo me è sbagliato perché bianca è una sposa tutta felice, è la neve che ti lascia incantato, è la prima pagina del quaderno di scuola che era bella perché tutta da scrivere. Si deve trovare un altro colore


In bilico sul mare-Anna Pavignano



http://cs55.musload.com/loads/dlhash1/m03/d26/067e297921fcbedf51653c71f3f56b0d.mp3



mercoledì 12 novembre 2014

Poteri forti. Il soggetto principale delle allusioni nebulose. Trattando l`argomento non sono stati rilevati accostamenti seri coi grandi pusher che sguazzano nel grande mare. Eppure appare chiaro che i profitti generati dal traffico di stupefacenti sono tali da garantire che gli indirizzi che disegnano la realta socio-politica di un paese prenda la piega desiderata. E se da un lato sarebbe forse ingiusto sottolineare quanto possa suonare bene il pensiero che coloro che perpetuano con la legislazione vigente il proibizionismo in materia agiscono per conto di chi dalla conservazione di un tale status quo ha solo da guadagnarci, perche` allo stato attuale delle conoscenze e` impossibile non operare una distinzione tra droghe, leggere e pesanti, e quindi la fornitura dell`ero e delle sue sorelle vanno in ogni caso considerate operazioni criminali, stando bene attenti a non punire chi finisce preda di un vizio non gestibile.Senza scordarsi pero` di enumerare i risvolti della piaga, parlandone e non dimenticandosi per esempio di rivelare che buona parte dei 'delitti' che balzano agli onori della cronaca sono commessi sotto l`influsso selvaggio di questi stupefacenti. A dire il vero ha provato a farlo in forma organica Roberto Saviano subendo il fuoco della contraerea dei soliti noti e di coloro che avevano fatto finta di non accorgersi che non e` Gadda, e che altre sono le sue peculiarita`. In ogni caso per finire va notato che sinistramente in mezzo alle frattaglie televisive non passa mai il film Cocaina del 1988 che potrebbe rendere un ottimo servizio alla causa e viene invece trasmesso forse troppo spesso Limitless che gliene fa uno pessimo. Ricapitolando un po a casaccio potremmo quindi dire che sui proibizionisti delle droghe leggere, salvo gli illusi sinceramente convinti che il consumo lontano da un volante sia deleterio, pende il sospetto che siano gli stessi, tramite interposta persona,a cui si rivolge chi cerca un po di relax alternativo o, sbagliando forse, l`ammiccamento alle muse. E gli altri..gli altri..(gli altri chi?)



 http://archiviostorico.corriere.it/1994/luglio/14/Dio_bulgaro_arbitro_purtroppo_era_co_0_940714894.shtml


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martedì 11 novembre 2014

"non diventare una persona che suscita compassione"(cit.)