lunedì 18 giugno 2018

Nessun Oggetto

Quando si sa troppo poco, è come se questo poco non esistesse, ma anche quando si sa troppo, è come se questo troppo non ci fosse. Scrivere significa portare alla luce l’esistente facendolo emergere dalle ombre di ciò che sappiamo. La scrittura è questo. Non quello che vi succede, non gli avvenimenti che vi si svolgono, ma lì, in se stessa. Lì, risiede il luogo e l’obiettivo dello scrivere. Ma come si arriva a questo lì? Era questa la domanda che mi ponevo mentre seduto su una panchina di quel quartiere di Stoccolma bevevo caffè e i muscoli si stavano rattrappendo dal freddo e il fumo della sigaretta si dissolveva in quell’enorme spazio fatto d’aria che mi sovrastava. Per molti anni avevo cercato di scrivere di mio padre, ma senza riuscirci, sicuramente perché tutto questo era troppo vicino alla mia vita e quindi non era facile costringerlo in un’altra forma, che invece costituisce il presupposto base della letteratura. È la sua unica legge: tutto deve piegarsi alla forma. Ecco perché gli scrittori che posseggono uno stile marcato scrivono spesso libri deboli. Ecco perché quegli autori che si occupano di argomenti e temi forti scrivono libri deboli. La potenza insita nel tema e nello stile deve essere spezzata affinché possa nascere la letteratura. È questa demolizione che viene definita ‘scrivere’. Lo scrivere riguarda più il distruggere che il creare.


Karl Ove Knausgård

 


 

sabato 16 giugno 2018

"Quaesivit arcana poli vidit dei" ( a questo punto mi chiedevo se non fosse il caso di dare una chance pure agli oroscopi e alla paperoparapsicologia )


https://www.youtube.com/watch?v=49cNca-kk5E



mercoledì 13 giugno 2018

"Avevo il cielo negli occhi ed era blu e oro"

Albert Camus   
                              L'Étranger

https://www.youtube.com/watch?v=UOvk_4i_8hM



martedì 12 giugno 2018

quattro stilettate convinsero la tua anima a intorpidirsi.Nel frattempo che gli imbalsamatori intervenivano trovò riparo altrove,tra farfalle,sonagli,sgombri.Con la grazia di un contatore geiger in una centrale atomica dismessa si mosse in direzione contraria.Ti sembrava tutto abbastanza assurdo,i discorsi sulla gente di colore o straniera,i corsi di storia patria e quei telegiornali che non la finivano con penose lagne studiate a tavolino.Una girandola cosmica nella croce del sud bruciava come una bandoliera impietosita dal vento.Il nero era grigio topo.La sorella di Chiara è un fulmine,si muove nel vagone letto come la salamandra nel diruppo,le ossa che scricchiolano e l'aria di chi ha capito che non è il caso d'infiltrarsi in guerre di religione tra poveri di scrupoli e bande di paese.Terapia dell'assenza. Musica


Estate 2007




domenica 10 giugno 2018

Ci sono persone a cui se gli togli gli stereotipi, del se medesimo rimane soltanto un buco nel cuore che zampilla ( o forse niente)

https://www.frasicelebri.it/frasi-di/evelyn-waugh/

https://youtu.be/ulZP8RUqpF4



giovedì 7 giugno 2018

La poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e soprattutto, urgenza, vita, sofferenza. È l'abisso che scinde orale e scritto.

Carmelo Bene

https://www.youtube.com/watch?v=WeDJ5IMoGgw


Ombre di bosco fluttuavano accanto silenziose attraverso la pace del mattino, dalla scala fino al mare dove egli guardava. Verso la riva e più a largo si schiariva lo specchio del mare, scalciato da piedi veloci calzati leggeri. Seno bianco del mare velato. Gli accenti intrecciati, a due a due. Una mano che tocca le corde dell’arpa fondendo armonie intrecciate. Parole coniugate come onde bianche scintillanti sulla marea velata.

 James Joyce

 https://www.youtube.com/watch?v=ZW3K_mnPvWU