lunedì 17 agosto 2026

 Lo smemorato di Cologno 


Nel sogno apparve quella figura celeste che avevo visto tante volte guarnire le volte delle chiese nella mia vita dispari fatta di oscuri andirivieni scaglionati nel tempo tra le pause trascorse nelle panchine superstiti di mezzo stivale, manco fossi un pellegrino che si era scordato la causa. E senza proferire verbo fece in modo che tutto tornasse a galla. Per la prima volta sapevo davvero cosa fare di quegli incartamenti che mi erano stati recapitati con cadenza semestrale nel domicilio in cui sapevano che avrebbero sempre potuto trovarmi oltre i miei poco convinti tentativi di fuga. Non avrei neanche dovuto attendere i notiziari del mattino per procedere secondo le istruzioni che quel sogno lucido aveva riportato alla luce. I grigi, come ci piaceva chiamarli in altre circostanze decisamente più ludiche, erano a caccia già da un po' con l'obbiettivo di seppellire per sempre quei segreti e dare continuità alle proprie rendite di posizione. Senza avvisare nessuno quella mattina stessa attraversai mezza pianura padana sul treno regionale che mi avrebbe condotto alla stazione principe, giusto in tempo per salire sul traghetto della corsa diurna sopra un mare d'ardesia mentre il resto dell' Italia sprofondava nel Caos delle partenze intelligenti con le voci sugli arresti eccellenti e le perquisizioni che si inseguivano in un vortice a fare da sottofondo.  Sembrava quasi di essere nel 92


https://youtu.be/YhY5aJ0sBVY?is=t1HZazuDD575Nq4a


https://youtu.be/GH1n1GtLAdE?is=NWVwAQaNbcBnOFlO


https://youtu.be/GtgDmbMDTKQ?is=90xLQeEZLXZ_BLLy


https://youtu.be/GBd4fiMtqMI?is=hhmYq4yEBL7aJHeF


https://youtu.be/d-QC_v-DPe0?is=6471cbyvbYYSx8dp



https://youtu.be/CGvZN3N_L_c?is=Vhx1Ug4wshoWyulk





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