giovedì 20 ottobre 2016

Borges era una cospirazione mondiale dei produttori vitivinicoli contro l'anonima alcolisti (e io, naturalmente, c'ho le prove)


In quale regno o secolo
e sotto quale tacita
congiunzione di astri,
in che giorno segreto
non segnato dal marmo,
nacque la fortunata
e singolare idea
di inventare l’allegria?
Con autunni dorati
fu inventata.
Ed il vino fluisce rosso
lungo mille generazioni
come il fiume del tempo
e nell’arduo cammino
ci fa dono di musica,
di fuoco e di leoni.
Nella notte del giubilo
e nell’infausto giorno
esalta l’allegria
o attenua la paura,
e questo ditirambo nuovo
che oggi gli canto
lo intonarono un giorno
l’arabo e il persiano.
Vino, insegnami come vedere
la mia storia
quasi fosse già fatta
cenere di memoria.




Jorge Luis Borges, Sonetto al Vino.

2 Commenti:

Alle 21 ottobre 2016 08:49 , Blogger lievito ha detto...

beh, il vino è veritas.
qui lo sappiamo tutti.

 
Alle 21 ottobre 2016 09:20 , Blogger diamonds ha detto...

solo il giorno che la cosa avrà il giusto riconoscimento bisognerà riscrivere i libri di neurolinguistica sotto copertura

 

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