Quando penso alla paura mi viene in mente un libro sull'Iran di un celebre giornalista polacco, Shah-in-shah, di Ryszard Kapuściński, la parte in cui Kapuściński scrive: "I libri sulle rivoluzioni iniziano di solito con un capitolo dedicato alla corruzione del potere in declino, alla miseria e alle sofferenze del popolo. Dovrebbero invece iniziare con un capitolo di analisi psicologica dove si spieghi il processo per cui un uomo oppresso e in preda al terrore vince improvvisamente i suoi timori e smette di avere paura. È un processo insolito, che a volte si compie in un attimo viene per una specie di choc liberatorio: l'uomo si sbarazza della paura e si sente libero. Senza questo processo, non ci sarebbe nessuna rivoluzione"
Paolo Nori
Chiudo la porta e urlo
https://youtu.be/f1NC8GGDgDQ?si=MV9Htc0r7pNREJhj
https://youtu.be/S1KbGDaiDQY?si=ra4M9DIl94kUyJnm
https://youtu.be/sOKHYywBQJg?si=H9KnJQF1XoGETq7n
https://youtu.be/gf_OsStVpzs?si=HjGJ4PyYw-I2g7jj
https://youtu.be/_tD6YpiXQ0Y?si=a24GOXk8k3vlI8dK

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