martedì 7 luglio 2026

 "Mia nonna: una creatura che somigliava a una poesia scritta da un pugile"


Andrea G. Pinketts


le sens de la formule



                °•°•°•°•°







Intesi a resistere e basta. Invano

vennero ad offrirci il dominio della scena

col posto d’onore, le vivande e il resto. Non abboccammo.


E il tempio d’un tratto m’apparve capovolto.

La musica bloccata su una nota stridula. Tutto

sospeso nell’ora più lunga a ricordare.

Il mio volto consunto due volte trilustre

riflesso sulla volta del tempio capovolto.

Mio incredibile piacere nel vedere lì sepolta

per sempre la mia effige spezzata, come

a brandelli. Il naso staccato dalla bocca,

gli occhi sulla nuca, i capelli sotto il mento.


Io so cosa vuol dire vivere di morte.

Io, sì, potrei dirmi Dio, se lo volessi.

Ma non m’importa un fico. Né d’essere

Dio né d’essere ladrone. Voglio intera

la mia rabbia, sola cosa cui non intendo rinunciare,

e poi essere dannato nel vento che m’attraversa

in lungo e in largo come fossi un serbatoio

vuoto, eternamente vuoto, che tutto ingoia

e nulla tiene.


Così andare, alla ventura, col capo cosparso

di ceneri, la bocca spalancata nel riso

inestinguibile, l’impossibile cercando.



Paolo Prestigiacomo 


https://internopoesia.com/2026/07/03/paolo-prestigiacomo/



https://youtu.be/S-8imc9wsrQ?is=1DU1BABWWLKzOm_T




https://youtu.be/HC4yGYfuWFY?is=Q5SLNUwgmdlry1QN



https://youtu.be/0fgJ1PbmgCU?is=IZJjoH8E1GByRVYE





Photo:


https://www.repubblica.it/green-and-blue/2025/11/11/video/memoria_e_curiosita_anche_senza_cervello_cosi_le_meduse_sorprendono_i_ricercatori-424973765/



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