A volte accade che le cose vadano oltre la nostra compressione, mia cara, e l'amata realtà è che questi eventi - per noi così illogici, privi di qualunque raziocinio - sono ciò che sono e, purtroppo, niente di più, io credo, credo davvero che questa sia l'idea più difficile da accettare in questa vita
Mitch Cullin
Mr Holmes Il Mistero Del Caso Irrisolto
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Sosteneva, fra l’altro, che le inopinate catastrofi non sono mai le conseguenze o l’effetto che dir si voglia d’un unico motivo, d’una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti. Diceva anche nodo o groviglio, o garbuglio, o gnommero, che alla romana vuol dire gomitolo. Ma il termine giuridico “le causali, la causale” gli sfuggiva preferentemente di bocca: quasi contro sua voglia. L’opinione che bisognasse “riformare in noi il senso della categoria di causa” quale avevamo dai filosofi, da Aristotele o da Emmanuele Kant, e sostituire alla causa le cause era in lui una opinione centrale e persistente: una fissazione, quasi: che gli evaporava dalle labbra carnose, ma piuttosto bianche, dove un mozzicone di sigaretta spenta pareva, pencolando da un angolo, accompagnare la sonnolenza dello sguardo e il quasighigno, tra amaro e scettico, a cui per “vecchia” abitudine soleva atteggiare la metà inferiore della faccia, sotto quel sonno della fronte e delle palpebre e quel nero pìceo della parrucca. Così, proprio così, avveniva dei “suoi” delitti. “Quanno me chiammeno!… Già. Si me chiammeno a me… può stà ssicure ch’è nu guaio: quacche gliuommero… de sberretà…” diceva, contaminando napolitano, molisano e italiano.
La causale apparente, la causale principe, era lì, una. Ma il fattaccio era l’effetto di tutta una serie di causali che gli eran soffiate addosso a molinello (come i sedici venti della rosa dei venti quando s’avviluppano a tromba in una depressione ciclonica) e avevano finito per strizzare nel vortice del delitto la debilitata “ragione del mondo”.
Carlo Emilio Gadda
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
https://youtu.be/erJHaqQJ2go?si=u87TJZdeaFFbHILS
https://youtu.be/Y0e7Q6SCfwM?si=j0aAfMx6ToFW15Te
https://youtu.be/KxtIQPn_rH4?si=xYZ1bD-LExTTZuA0
https://youtu.be/Jan0OLHMhDI?si=N2CvC4KXAMRkzJFC
https://youtu.be/J5Hb1wKsbBc?si=Htz5fr9L3Aeox4N2
https://youtu.be/qAo15Ck-T74?si=fQv-pFzAaxHsZHxp
Frame: un maledetto imbroglio
https://cinetecadibologna.it/programmazione/proiezione/un-maledetto-imbroglio/