lunedì 24 agosto 2026




 E' come nel blues: si può scivolare su altri accordi, variazioni di melodia o di malinconia, ma si ritorna sempre all'accordo iniziale, quello che racconta la storia


Stefano Benni


Comici spaventati guerrieri 


https://youtu.be/ypH_fNDdKio?is=uR1LWmdPQWArEAFv


https://youtu.be/MsG5r873NQQ?is=J3oLKibqrucm-68f


https://youtu.be/jMWwjhrmnuw?is=XzJSTTjNp3BFNIpO




https://youtu.be/GVWg4Jg9xBg?is=R6L7H_r_KxYPN7wX


giovedì 20 agosto 2026

 'sto Feutillon, questa avventura onirica che sa di tabula rasa continua. Non confondere mai amor proprio con autostima e super-ego, probabilmente la stessa cosa la trovi pure, scritta meglio, nell'Upanisad. Fatto sta che il fango continuava a essere sparso ad altezza d'uomo e non poche erano le vittime di fuoco amico. Gli spari sopra erano per noi, per dirla come nella canzone insomma, o il party stava finendo sul serio con un palinsesto vuoto e i pozzi avvelenati. Riflettendoci ancora sopra le soluzioni erano pochissime, e non te le insegnavano. Il fatto di vivere in una casa talmente malmessa da poter ispirare senza sforzo agli sceneggiatori di Hollywood almeno altri tre sequel di final destination non semplificava le cose. La Carta Regina restava nel mazzo e probabilmente non sapevamo neanche che gioco era, e forse avevamo visto troppi film, ma almeno il caldo ci stava dando un po' di tregua. La sveglia ordinò il rompete le righe e una doccia fredda stava in cima ai miei pensieri 


https://youtu.be/0a1b40SdV60?is=O3F6UAY1jlBgJpK8




https://youtu.be/V8RlfLHnE64?is=G2huYxqw1eEIm3iy



https://youtu.be/zMsnnH7Tu34?is=C4SKv2q4TzzqOhTc


https://youtu.be/xlO9cJDjc2M?is=X7tzkNobL2M5YN63



https://youtu.be/FHoJI4ff3VQ?is=A4Zg4j2vpxPnTBk5



https://youtu.be/tSv04ylc6To?is=Ids74iWNGT3CW3rJ





Frame: Fitzcarraldo (
1982 )







lunedì 17 agosto 2026

 Lo smemorato di Cologno 


Nel sogno apparve quella figura celeste che avevo visto tante volte guarnire le volte delle chiese nella mia vita dispari fatta di oscuri andirivieni scaglionati nel tempo tra le pause trascorse nelle panchine superstiti di mezzo stivale, manco fossi un pellegrino che si era scordato la causa. E senza proferire verbo fece in modo che tutto tornasse a galla. Per la prima volta sapevo davvero cosa fare di quegli incartamenti che mi erano stati recapitati con cadenza semestrale nel domicilio in cui sapevano che avrebbero sempre potuto trovarmi oltre i miei poco convinti tentativi di fuga. Non avrei neanche dovuto attendere i notiziari del mattino per procedere secondo le istruzioni che quel sogno lucido aveva riportato alla luce. I grigi, come ci piaceva chiamarli in altre circostanze decisamente più ludiche, erano a caccia già da un po' con l'obbiettivo di seppellire per sempre quei segreti e dare continuità alle proprie rendite di posizione. Senza avvisare nessuno quella mattina stessa attraversai mezza pianura padana sul treno regionale che mi avrebbe condotto alla stazione principe, giusto in tempo per salire sul traghetto della corsa diurna sopra un mare d'ardesia mentre il resto dell' Italia sprofondava nel Caos delle partenze intelligenti con le voci sugli arresti eccellenti e le perquisizioni che si inseguivano in un vortice a fare da sottofondo.  Sembrava quasi di essere nel 92


https://youtu.be/YhY5aJ0sBVY?is=t1HZazuDD575Nq4a


https://youtu.be/GH1n1GtLAdE?is=NWVwAQaNbcBnOFlO


https://youtu.be/GtgDmbMDTKQ?is=90xLQeEZLXZ_BLLy


https://youtu.be/GBd4fiMtqMI?is=hhmYq4yEBL7aJHeF


https://youtu.be/Y-pA5QSbkBc?is=OAwXVNr1rAzypMiV



https://youtu.be/d-QC_v-DPe0?is=6471cbyvbYYSx8dp



https://youtu.be/CGvZN3N_L_c?is=Vhx1Ug4wshoWyulk





domenica 16 agosto 2026

 


e i tuoi amici saranno sbalorditi di vederti ridere mentre guardi il cielo. Allora dirai loro "Sì, le stelle mi fanno sempre ridere!" e ti crederanno pazzo


Antoine de Saint-Exupéry


Il piccolo principe 




   ( =✓****




Dondola, continua, muoviti. E’ l’unico modo che hai di sfuggirgli. Colui che governa il mondo non ha potere sul movimento e sa che il nostro corpo in movimento è sacro, solo allora potrai sfuggirgli, una volta che sarai partita. Lui regna su ciò che è immobile e congelato, su ciò che è passivo e inerte.

Quindi vai, dondola, cammina, corri, scappa perché il momento che ti dimenticherai e ti fermerai, le sue grandi mani ti afferreranno e ti trasformeranno in un burattino, il suo respiro ti avvolgerà con fumo puzzolente di gas di scarico e di discariche dell’immondizia. Lui trasformerà la tua anima scintillante e colorata in una piccola anima piatta, ritagliata dalla carta, dal giornale, e ti minaccerà con il fuoco, con la malattia e la guerra, ti spaventerà fino a quando perderai la pace e smetterai di dormire. Ti contrassegnerà e ti iscriverà nel suo registro, ti darà un documento della tua caduta. Ti occuperà la mente con cose poco importanti, cosa comprare e cosa vendere, dove conviene di più e dov’è più caro. Da questo momento ti preoccuperai di inezia – il prezzo della benzina e quanto inciderà sulla rata del mutuo. Vivrai ogni giorno affranta dal dolore come se stessi espiando una pena, per un reato ignoto che non saprai mai da chi e da quando è stato commesso.

[…] Scappate, fuggite dalle vostre case, andate, pellegrini, perché solo in questo modo si possono evitare le trappole dell’anticristo. Qualsiasi battaglia in campo aperto con lui sarà una sconfitta. Lasciate tutto ciò che possedete, rinunciate alla terra e mettetevi in cammino.

Perché tutto ciò che ha un posto fisso su questa terra, ogni nazione, chiesa, governo umano, tutto ciò che ha conservato una forma in questo inferno si mette al suo servizio. Come tutto ciò che è definito, che va da qui a là, che rientra in uno schema, che è inscritto in un registro, numerato, evidenziato, sottoposto a giuramento; tutto ciò che è raccolto, messo in vista, etichettato. Tutto ciò che blocca: case, poltrone, letti, famiglie, terra, semina, piantagione, l’osservazione della crescita, la pianificazione, l’attesa dei risultati, la cancellazione degli orari, l’esecuzione degli ordini. Cresci i tuoi figli, dal momento che li hai partoriti inavvertitamente, e poi parti; seppellisci i genitori, che ti hanno imprudentemente chiamato a esistere, e vai. Scappa lontano, fuori dalla portata del suo respiro, oltre i i suoi cavi e fili, antenne e onde, in modo che i suoi strumenti sensibili non riescano a trovarti.

Chi fa una pausa diventerà di pietra, chi si arresta verrà infilzato come un insetto, il suo cuore sarà trafitto da un ago di legno, le sue mani e i suoi piedi saranno infilzati e fissati alla soglia e al soffitto. […]

Per questo i tiranni di ogni tipo, servitori infernali, hanno nel sangue l’odio per i nomadi – per questo perseguitano i gitani e gli ebrei, per questo costringono a diventare sedentarie tutte le persone libere, marcandole con un indirizzo che diventa la nostra sentenza.

Quello che vogliono è costruire un ordine solido, rendendo il trascorrere del tempo soltanto un’apparenza. Vogliono che i giorni si ripetano tutti uguali e non si distinguano, e costruire una grande macchina nella quale ogni creatura dovrà occupare un proprio posto ed eseguire movimenti apparenti. Istituzioni e uffici, timbri, circolari, una gerarchia e poi lotti, livelli, concessioni e rifiuti, passaporti, numeri, carte, risultati elettorali, promozioni e raccolte punti, collezioni, scambi di cose.

Vogliono bloccare il mondo con l’aiuto di codici a barre, etichettare ogni cosa, che sia chiaro di che prodotto si tratta e quanto costa. Che questa nuova lingua straniera sia illeggibile agli uomini, che la possano leggere soltanto le macchine e i distributori; così che di notte, nei grandi negozi sotterranei, possano organizzare letture delle proprie poesie in codici a barre.

Muoviti, vai. Beato è colui che parte.







I vagabondi


 Olga Tokarczuk



https://youtu.be/Q2eTZ7Vffls?is=R796_xO2a8kPDb8_


https://youtu.be/a5uQMwRMHcs?is=JHni5DTtgXUmJLpR



https://youtu.be/3xt8Mp8oWzc?is=8W6Vz-xcWf3W2Qbo


https://youtu.be/QLMYs0vmzqE?is=yh0GisNNA2wMgmoQ


https://youtu.be/nnb0a-8OIB4?is=NRVebw0SMTQzHUnW


https://youtu.be/ldWKlMjmSLw?is=aVKpu-UtxJxzZrT9



https://youtu.be/I8P_SDMODPE?is=P7P9Go8bdIp1qZqk



https://youtu.be/GtPK0gRdFgI?is=dtSlAkxkFJM0Lp-A


https://youtu.be/pWxJEIz7sSA?is=O3R4keT1sO9-o2pS




lunedì 10 agosto 2026

 capì ancora una volta, mentre sprofondava in un sonno lungo e profondo, che l'aspetto fondamentale del sonno - oltre a far dimenticare la straziante distanza tra chi si è e chi si è convinti di diventare un giorno - consiste nel mescolare intimamente tutto ciò che si è sentito con ciò che non si è sentito, il visto con il non visto, ciò che si sa con ciò che non si sa




Orhan Pamuk


Il libro nero




https://youtu.be/1BldU_ppjGQ?is=HM5gUfRUkK7ImYxS



https://youtu.be/RTZoJ01FpD8?is=vah61itdKS0Lg2j5


https://youtu.be/tIqbhkHR3v4?is=lOqFFXnExzjmqGZ_


https://youtu.be/Bo7i_pHEWNg?is=w2H9GJMSOvvl6wLM


https://youtu.be/XmkBx9LiEVM?is=oBuq_ilIpGSie6Zt





domenica 9 agosto 2026

 Le mani nascoste dai guanti sudavano copiosamente mentre mi guardavo intorno. Avevo già contato molte volte i riflettori e danzavo sul posto ostentando sicurezza. Una messa in scena orecchiabile ben orchestrata che mascherava un fondo di tristezza e un tedio invincibile. Aspettare un segnale era inutile e l'azione si svolgeva sempre lontana dalla porta in una nebbia piramidale. Uscii dall'area senza il  pallone tra i piedi in cerca di gloria ricamando calcio 


https://youtu.be/IBMYMS_5esk?is=1rYldoAyxLteen58


https://youtu.be/im1d3yYtzSc?is=6s_d2b9_6TU2Nkup


https://youtu.be/hRTi37JLeJI?is=qZuFs5-lepibHfUw


https://youtu.be/TuLyrkkhH20?is=65-9g-riT6tqv63R



https://youtu.be/5ffPwY4zxi0?is=lwdCc10htx2nSpMX


https://youtu.be/izgxBZv3o5E?is=WDaXBJ_LvidfoJOa


https://youtu.be/izgxBZv3o5E?is=FVdwdGZ6X35V9nWa


https://youtu.be/zC30BYR3CUk?is=faUpcshlOTv9PGqG



“Il calcio è dubbio costante e decisione rapida.”

O. Soriano 



giovedì 6 agosto 2026

 In sogno vidi nel cielo le luci verdi di satelliti allo sbando con lei alle spalle che mi guardava muta, in una deriva dei sensi che sapeva di nouvelle vague interspaziale o di un'apocalisse rivisitata, come in un rebus che da sveglio non avrei saputo risolvere nemmeno per tutto l'oro di Paperopoli, e neanche girandolo al rovescio 


https://www.bibliotecaginobianco.it/?e=flip&id=51&t=elenco-flipping-Re+nudo


https://youtu.be/26BaTzRLKI8?is=a5tZWG7mBmQAt3wF


https://youtu.be/VmwJQ62Cs_o?is=N4F4hOOHSQklR8S1


https://youtu.be/MhlmANI2LYI?is=N0Zsv9UszIexCsd9


https://youtu.be/teLAPDPy_Is?is=pEGUrJiPAMVHimCA


https://youtu.be/DlJ2hcHNO6g?is=RlbvAChOzfyc-7Tf


https://youtu.be/pN2LiY4uBzo?is=qL8TIb2ajI_eyK52